5 posts tagged “libro”
Mi ispira, ma visto il fiuto che ho quest'anno per i libri-bufala temo di buttare altri soldi in un libro che alla ventesima pagina trova posto in un angolo della libreria.
Detesto lasciare i libri a metà, è una cosa che mi da proprio fastidio.
Di alcuni volumi però proprio non riesco ad arrivare alla fine.
Non sono quelli brutti, sono quelli che - almeno a parere mio - sono scritti male e non mi lasciano niente.
Sulla scia dell'entusiasmo che ha seguito un seminario sul ruolo delle favole nell'educazione dei bambini, ho comprato "Chi ha paura dei fratelli Grimm?".
Il libro ha una bellissima copertina, sulla quale ti racconta i contenuti del libro in modo tale che tu non possa lasciarlo lì.
Il fatto che fosse in offerta, ha aiutato.
Il libro è un pippolotto tecnico da paura.
Tempo una ventina di pagine è finito davvero in libreria.
Evabbè...
Su quello delle multinazionali, avete notizie?
In internet leggo i commenti di qualcuno che lo considera un po' superficiale e un po' da pettegolezzo.
Mah.. vediamo se mi faccio convincere...
Ho ricominciato a mangiarmi le unghie...
Dò la colpa al lavoro, ma ci credo poco.
Non ho dormito niente stanotte; ho gli occhi che mi bruciano da morire.
I tuoi invece sono i soliti, meravigliosi, grandi e marroni.
Sono fissi però su un punto della tovaglia a fiori grandi, quasi a cercare di risolvere chissà quale enigma.
La testa è altrove, in almeno altri due o tre posti, scommetto che sarei capace di scoprirli quasi tutti.
La verità è che questo sole bellissimo non riesce a scaldarti dentro; la primavera che fa affacciare i fiorellini rosa sul pesco di fronte non fa altrettanto nel tuo cuore.
E di conseguenza nel mio.
La verità è che - anche io - sono triste.
Lo sono perchè avremmo mille e più motivi per essere felici e non riusciamo ad essere neanche sereni.
Lo sono perchè questo è un altro dei momenti importanti della nostra vita e, per mille situazioni più o meno comprensibili, lo stiamo vivendo nel modo peggiore.
Ci sono dei punti fermi, lo sappiamo entrambi e per fortuna non sono in discussione; però bisogna dar loro la giusta importanza nella vita e da lì partire.
Mi piace moltissimo questo "gioco" anche se sono un po' in contropiede perchè essendo in vacanza non ho sotto mano i libri che verrei condividere, e devo rispondere con quelli che trovo qui a portata di mano.... In realtà ho un sacco di libri qui, ma per lo più hanno 4 o 5 pagine in cartonato ed i dialoghi... beh... vi lascio immaginare...
Comunque, in risposta a Loredana che mi ha nominato, vi riporto quanto alla pagina 123, righe dalla 5 alla 10 del libro "Com'è dolce Parigi... o no? Perchè amare la Francia nonostante i Francesi" di Antonio Capranica; libro che abbiamo preso un paio di anni fa in un autogrill e che era rimasto sepolto da qualche parte prima del trasloco... e che sparirà anche per i prossimi 2 giorni visto che viene a trovarci mia cognata (che vive con un francese!!!).
... l'aggressività al volante, perfino la ripresa di quella pratica medioevale che è sputare per strada... I francesi evidentemente se ne vergognano, se si moltiplicano le scuole di buona educazione. Per il mondo degli affari, per esempio, dove essere giudicato un business gentleman sembra aiutare nella riuscita. Ma anche nei quartieri difficili. A ...
Di seguito riporto nuovamente il regolamento:
1. Citare la persona che vi ha "nominato"
2. Riportare il regolamento del gioco
3. Scegliere un libro ed aprirlo alla pag. 123
4. Ricopiare dalla 5 riga le cinque seguenti
5. Indicare il titolo del libro, il nome dell'autore, dell'editore e l'anno dell'edizione,
6. Nominare 4 persone e avvisarle sul loro blog
E passo la palla a .........Lara, Ilaria, Lookia, Anto
Al prossimo libro.... (grazie Giuly)
Non sempre scelgo con attenzione quello che leggo, a volte mi faccio prendere dall'entusiasmo o dalla curiosità per qualcosa che poi putroppo rimane impilato ssulla libreria in attesa di un momento per iniziare la lettura.
Il più delle volte però, proprio perchè riesco a ritagliarmi poco tempo per la lettura, scelgo con molta attenzione cosa leggere, anche perchè mi piace troppo girovagare tra gli scaffali della libreria.
Quando ho scelto "La solitudine dei numeri primi", ci ho pensato un sacco ma alla fine la presentazione del dietro-copertina e le prime pagine mi hanno convinto.
Le prime pagine sono effettivamente coinvolgenti, se poi senti molto forte l'argomento che sta alla base allora ti coinvolge veramente....
Superate le prime però, le pagine che seguono diventano un romanzo con una storiella d'amore che si protrae per 300 pagine tra avanti e indietro, ma senza lo spessore che nelle prime pagine e nelle varie recensioni l'autore e la critica ti promettono.
Insomma, per me bocciato; se volete leggerlo ve lo presto così non buttate via i 15 euro scontati che ho speso.
Anyway, archiviato il signore Giordano ed i la sua matematica (per altro i numeri primi in questa storia c'entrano ben poco), ho ripreso un libro che Giusy ha divorato lo scorso anno in vacanza.
"Il segreto dei bambini felici" di Steve Biddulph è una sorta di manuale che lo psicologo scrive in modo molto semplice e senza grandissime pretese, ma con l'intenzione di mettere in luce molti aspetti insoliti dell'educazione dei figli, spesso non trattati ma a pensarci bene molto importanti.
Siamo a pagina 39... molto gradevole... vi racconterò!
Buon lunedì, specialmente a chi rientra oggi....
Così come mi è arrivato nell'inbox stamattina, ve lo dedico....
Buona settimana !!!