11 posts tagged “airc”
Credo che ormai tutti avete capito il mio rapporto con FB... lui non capisce me, io non capisco granchè lui.
Lui vive bene, credo, comunque ed anche io nonho grossi problemi (anche se sembra che quslche amico "abiti " solo tra le pagine di FB e quindi ci si debba per forza trovare là.
In ogni caso, vi segnalo un amico... (credo di averlo fatto anche via FB, ma non ci metterei la mano sul fuoco!):
E non parlo dei soliti mostri, ma mi riferisco ai "cervelli"; la fuga dei quali viene pubblicizzata e ritorna nelle pagine di giornali o nei servizi dei TG ad intervalli più o meno regolari, magari in occasione di qualche campagna elettorale (no, in questa no; questa è troppo improntata allo show: italiette in miniatura, video di improbabili inni e confronti elettorali che saltano...).
Ho letto con piacere sul Fondamentale Digitale (il periodico dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) l'intervista ad Angelo Di Leo, dirigente del Reparto di Oncologia dell'Ospedale Misericordia e Dolce di Prato.
Angelo di Leo è un cervello, uno di quelli che 12 anni fa è fuggito dall'Italia; lo ha fatto perchè in Italia la ricerca fa schifo, perchè non si può lavorare o per mille altre terribili ragioni? No, lo ha fatto per respirare aria internazionale, per vedere come si lavorava e come la ricerca evolveva all'estero.
In 8 anni a Bruxelles ha acquisito professionalità e conoscenze che 4 anni fa ha riportato in Italia, e spende ed utilizza ogni giorno nel suo lavoro, forte di aver acquisito le competenze e tutta una serie di collaborazioni internazionali importanti.
Questi sono i cervelli che mi piacciono, perchè non sono quelli che fuggono perchè sono le belle bambine che non riescono a giocare con le bambole in Italia, ma sono quelli che girano (come i professionisti in qualsiasi campo) diversi posti, diverse esperienze e poi le mettono a frutto nel loro paese, rendendolo - come Di Leo e molti altri nel caso dell'Italia - tra i primi nel settore della ricerca oncologica mondiale.
Sono quelli che amano quello che fanno perchè ha una finalità importante e non solo perchè gli premette di fare ricerca.
Ovviamente Di Leo nell'intervista parla anche delle difficoltà che in Italia ha incontrato, legate principalmente alla burocrazia, della necessità di più organizzazione soprattutto in termini di banche dati, banche di materiale biologico e di condivisione delle informazioni e delle esperienze.
Dice quindi anche cosa si può fare e dove si può migliorare per portare la ricerca ad essere più proficua e soprattutto a renderla utile in corsia, non solo fine a se stessa.
E' molto bello quando dice che l'ottima ricerca che non giunge fino al paziente è inutile.
Fa anche una riflessione importante, relativamente a come varia la ricerca, ma anche la malattia; del fatto che il nr di malati cresce a causa dell'invecchiamento della popolazione, ma che per fortuna diminuisce la mortalità, e questo è un bellissimo dato.
Quello che mi fa più pensare è un'altra considerazione, quella che vede un terzo dei tumori dovuti allo stile di vita, sono quelli a colon, prostata, mammella e polmoni.
Perchè ok, penso di non comportarmi male con i miei polmoni perchè non fumo, ma lo smog? E per prostata, colon ecc che dovrei fare?
Non c'è l'abitudine di informarsi e quindi di prendere rimedi.
Questo dovrebbe spingere me che leggo, come altri, a prendere internet e vedere come si fa prevenzione. Ma spesso questo non succede, ed è un po' stupido (lo dico anche per me, naturalmente).
Inoltre, Di Leo lascia un aperto un quesito mica da ridere: saremo in grado di curare tutti e tutti in modo intelligente?
Chi volesse approfondire l'intervista, può collegarsi al sito www.airc.it e andarla a leggere direttamente nella sezione dedicata al "Fondamentale Digitale" (occorre registrarsi, ma è ovviamente gratuito).
Se continuando nella lettura della rivista trovo qualcosa che sveglia la mia attenzione come questa intervista, ve la pubblico, sperando di stuzzicare il vs interesse.
Gian
http://www.unbuoninvito.it/
www.airc.it
Siccome non sono riuscito ad incollare in questo post il contenuto della newsletter che mi è arrivata, vi metto una immagine della mail e - a parte - tutti i link al suo interno.
E' il periodico dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, magari trovate il tempo di dargli una lettura nel weekend (che vi auguro sia bellissimo!!!)
Link all'edizione on-line: http://www.airc.it/informazioni-comunicazioni/ultimo-numero.asp
Per il file in formato pdf.... ve lo mando via mail se vi interessa (ok, ok lo ammetto... non so come si fa ad embeddare il file nel post.. uffa !!! )
Buon fine settimana
Ciao e buon sabato !!!
Post di servizio per ricordare a tutti che queste sono giornate importanti... per la ricerca sul cancro....
L'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro ha indetto molti eventi informativi, di spettacolo e di raccolta fondi, con i quali sostenere la ricerca.
Sul sito dell'AIRC ci sono tutte le informazioni.
Gli eventi si svolgono in questo fine settimana: 9-10-11 Novembre, e ancora fino a domani si è in tempo per fare la "buona spesa": i supermercati che aderiscono all'iniziativa raccolgono fondi e distribuiscono materiale informativo.
Come sempre, e scusate se ne pubblicizzo sempre una nuova, vi ricordo che c'è un numero per poter inviare con un sms 1 euro alla ricerca.... il numero è 48545....
Grazie a chi rinunica ad un caffè per una buona causa.....
anzi... chi lo fa, me lo dica.... il caffè glielo offro io!!!